1

cota roberto

Il sottosegretario Durigon si è di dimesso. Non è riuscito a superare la polemica legata alla inopportuna richiesta, fatta in un comizio, di intitolare nuovamente il parco di Latina ad Arnaldo Mussolini mentre lo stesso, dal 2017, è intitolato a Falcone e Borsellino. Non poteva fare altro, vista la piega che aveva preso il dibattito politico. Certo, con tutti i problemi che il Paese deve affrontare, la intitolazione di un parco appare questione marginale, ma il doppio fattore, richiamo al nome di Mussolini (seppur riferito al fratello) ed il prospettato cambio dell’intitolazione, sono stati fatali. Avesse fatto una dichiarazione inopportuna un esponente della sinistra, la polemica avrebbe preso una piega diversa, ma su Durigon si sono scatenati. Durigon farà altro ed il governo sopravviverà. Approfittiamo pero’ dell’occasione per riaffermare una cosa: Falcone e Borsellino non sono eroi solo per la sinistra e per i Cinque Stelle, ma sono degli eroi per tutti. Il loro esempio è patrimonio di tutti (e questo ha cercato di chiarirlo anche lo stesso Durigon).Quanto è scappato all’ex sottosegretario durante il comizio non può essere condiviso. Non c’è motivo, da Bolzano alla Sicilia passando per Latina, per togliere un'intitolazione a Falcone e Borsellino, indipendentemente da qualsivoglia ragione legata al tipo di opera o monumento. Chiarito questo, per rispetto a Falcone e Borsellino, sarebbe bene evitare contrapposizioni strumentali.
Buona domenica e buona settimana.
Roberto Cota
 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.