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corona virus

 

BIELLA 24-10-2020 A Biella Pd all'attacco

 

sulla nuova emergenza Covid. Scrive Rita De Lima: «Eccoci qui, siamo ripiombati nell'emergenza Covid, con i contagi che aumentano di ora in ora e il panico da coronavirus che torna a serpeggiare tra la gente. Iniziamo a dire, però, che già la dizione di "emergenza" suona molto, ma molto stonata. Questa seconda ondata era prevedibile e ampiamente prevista, quindi, posto che gli addetti ai lavori se l'aspettavano, con buona pace del banditismo mediatico di chi sosteneva che il virus fosse "clinicamente morto" ad agosto con tutta la claque della solita pessima destra negazionista, della Lega, o, nelle migliore delle ipotesi, minimizzatrice, ci si chiede come si possa scivolare, nuovamente, nel mood emergenziale. In buona sostanza, per nesso di causa-effetto, si è soliti definire emergenza una situazione che deriva da eventi inattesi, imponderabili, da forza maggiore, non certo da qualcosa che già era noto, o anche solo, come detto poc'anzi, prevedibile. E già qui, ci troviamo di fronte ad un primo, inspiegabile, fraintendimento. Poi, torniamo al territorio biellese, capita, abbiamo avuto molte segnalazioni, di assurde incoerenze nel sistema istituzionale di monitoraggio e tracciamento del virus ad opera dell'ASL di Biella. Capita di personale sanitario che abbia contratto il virus e di familiari conviventi che non vengono sottoposti a tampone (o viene disposto solo per alcuni componenti del nucleo) dalla medicina legale, cha ha competenza su situazioni di questo tipo. La domanda è semplice: qual è la logica di tutto ciò?  Soprattutto in considerazione di quanto si sente ormai dire da diversi giorni, e cioè che i focolai di questa seconda ondata sono soprattutto domestici, ovvero i contagi si diffondono maggiormente tra le mura di casa.

Misteri della fede? No, semplice logica... illogica, purtroppo. C'era il tempo  per organizzarsi meglio? Soprattutto utilizzando una comunicazione certa, tempestiva, chiara e univoca per non diffondere ulteriore senso di disorientamento tra le persone".» 

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