![]()
BIELLA 30-7-2025 L’ASL di Biella smentisce con fermezza la strumentalizzazione messa in atto da parte del Consigliere Regionale, Emanuela Verzella, che travisa completamente l’oggettiva realtà dei fatti sulla Geriatria di Biella.
Innanzitutto, è un dato oggettivo e verificabile il fatto che l’ASL BI continua tutt’oggi ad investire sulla Geriatria, sia in termini di professionisti in forza alla Struttura che di offerta di prestazioni, a tutt’oggi del tutto in linea con i livelli erogati in precedenza, tanto da risultare addirittura in vantaggio rispetto allo scorso anno. La riprova è che ad oggi molti pazienti di Vercelli, Ivrea e Torino, non riuscendo a trovare altrove risposta prima, si rivolgono agli ambulatori della Geriatria dell’ASL di Biella.
Quest’estate l’attività è proseguita regolarmente, anche con un anticipo della programmazione, proprio grazie alla presenza di medici arruolati a supporto: 4,5 “professionisti “full time equivalent” in più, acquisiti tramite servizi esterni per la copertura dei turni del reparto notturni e nei fine settimana e in aggiunta 2 medici con contratto libero professionale, tra cui proprio il Dott. Vito Marinoni e la Dott.ssa Elena Ortone, che seguivano in precedenza tali ambulatori e che erano andati in pensione lo scorso anno, quando anche uno dei medici si era trasferito in forza al distretto territoriale, dove risulta attualmente in servizio.
Si precisa, inoltre, che la riconversione del reparto di Geriatria da Struttura Complessa a Struttura Semplice Dipartimentale non è avvenuta nel 2025, ma nel 2016 e che in questi 9 anni l’offerta di servizi e prestazioni non è mai stata messa in discussione; al contrario è sempre stata fruita ed apprezzata dai cittadini biellesi.


