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asilo nido

TORINO -13-05-2019 - La giunta regionale

ha approvato, con un atto di indirizzo, una nuova  iniziativa a favore delle famiglie, a partire dall'anno scolastico 2019/20: si tratta  del buono servizi prima infanzia, detto anche "buono nidi". E'  un contributo riconosciuto alle famiglie a totale o parziale copertura dei costi della retta, stabilita dal Comune per l'iscrizione e la frequenza del minore a un servizio educativo 0/3 anni a titolarità comunale finanziato dal POR FSE 2014/2020 per 5,5 milioni di euro per l'a.s. 2019/2020 (con eventuale estensione sull'a.s. 2020/2021) ed è complementare al buono asilo nido nazionale, corrisposto direttamente dall’Inps su domanda del genitore. Il buono dovrà essere richiesto al Comune, contestualmente all'accettazione del posto presso il servizio educativo di nido, micro-nido o sezione primavera comunale al quale il minore è stato iscritto.  I Comuni invieranno l'elenco dei minori, iscritti ai loro servizi e che hanno fatto richiesta del buono, alla Regione entro un termine definito con un prossimo atto regionale, successivo all'avvio dell'anno scolastico 2019/2020. Il valore del buono varia in base a fasce di retta, così come saranno definite da un successivo atto attuativo regionale e sarà liquidato dalla Regione direttamente ai Comuni che ne fanno richiesta e che procederanno così ad abbassare la corrispondente tariffa ai minori fruitori del servizio. Ulteriori indicazioni verranno fornite nell’ambito del dispositivo attuativo regionale che renderà a tutti gli effetti operativi il Buono nidi.

 

 

 

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