1

bimba scuola

TORINO - 08-08-2019 - Soddisfazione di Anci Piemonte per la norma sul trasporto scolastico inserita nel decreto istruzione approvato dal Consiglio dei Ministri. Per il presidente di Anci Piemonte, Alberto Avetta, la norma "risponde in modo chiaro alle preoccupazioni rappresentate dai sindaci e dall'ANCI. Siamo molto soddisfatti, abbiamo vinto una battaglia importante. I Comuni, nell'ambito della propria autonomia e nel rispetto degli equilibri di bilancio, potranno continuare a gestire il servizio scuolabus come hanno fatto finora mentre per le famiglie non cambierà nulla". Anci Piemonte è stato il primo a farsi carico insieme ad Anci nazionale delle istanze dei sindaci, preoccupati dal pronunciamento negativo della Corte dei Conti piemontese, interpellata da un Comune del novarese (Biandrate, ndr) in merito alla possibilità di contribuire alle spese per l'erogazione del servizio di trasporto scolastico. "Anci si era attivata immediatamente scrivendo al Ministero dei Trasporti e al MIUR - ricorda Avetta - diverse le interrogazioni e gli ordini del giorno presentati in modo trasversale in Parlamento". Tra i rappresentanti del territorio che si erano attivati per primi i deputati Davide Gariglio e Roberto Pella. "Il chiarimento legislativo - dice l'on. Roberto Pella, vicepresidente vicario di ANCI nazionale e sindaco di Valdengo (BI) - è molto importante per i Comuni, in particolare per i più piccoli e per i territori a rischio di spopolamento. La norma approvata dal governo va nella direzione auspicata dall'ANCI".
Il testo del decreto chiarisce che «Fermo restando l’articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, la quota di partecipazione diretta dovuta dalle famiglie per l’accesso ai servizi di trasporto degli alunni può essere, in ragione delle condizioni della famiglia e sulla base di delibera motivata, inferiore ai costi sostenuti dall’ente locale per l’erogazione del servizio, o anche nulla, purché sia rispettato l’equilibrio di bilancio di cui all’articolo 1, commi da 819 a 826, della legge 30 dicembre 2018, n. 145». 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.