1

carabinieri auto

 

PORTULA 27-06-2020 La bella Madonnina

 

che dal 27 ottobre 2019 è diventata la protettrice della Comunità L’Albero di Portula è sparita: era stata posta all’interno della cappelletta realizzata dall’artista Claudio Regis, ricavata nel tronco di un albero posto all’interno dell’area verde adiacente alla comunità. «La Madonnina, da sempre punto di riferimento della devozione locale, è stata donata dalla Signora Noemi Fava Maggior – racconta l’Assessore ai Servizi Sociali dell’UMV Francensco Nunziata – si tratta di una piccola statua, da sempre venerata dalla gente di Masseranga e la donatrice voleva che rimanesse a disposizione della popolazione, in un luogo a cui tutti sono legati. La sparizione di questa statua è dunque un fatto grave per almeno due ragioni: in

primis perché il furto è avvenuto in una struttura di proprietà di un Ente pubblico, l’Unione Montana – aggiunge Nunziata - poi perché è un oggetto devozionale importante non solo per i nostri ospiti, ma per tutta la frazione». La prima ad accorgersi della sparizione della statuina è stata una signora che abita nei pressi della Comunità, la quale ha chiesto subito ai responsabili della struttura se fossero stati loro a rimuoverla, magari in concomitanza con i lavori di ristrutturazione dell’edificio. Ma la segnalazione ha fatto emergere la realtà della situazione: «Il coordinatore della Comunità, Diego Bessi, si è informato presso i vari soggetti coinvolti – spiega Francesco Nunziata - ed ha appurato che nessuno aveva spostato la statua. E’ stata dunque fatta la segnalazione e sono intervenuti i Carabinieri di Cossato, stazione di riferimento per ogni evento che riguarda la Comunità, ed ora sono in corso le indagini. Ci auguriamo – conclude l’Assessore Nunziata – che chi ha preso la statua ci ripensi e la riposizioni: sarebbe un gesto importante per tutti gli abitanti di Portula, e per i nostri ragazzi in particolare, che dopo aver vissuto momenti molto difficili legati al Coronavirus, adesso stanno per tornare nella loro casa, e sarebbero felici di poter ritrovare la loro amata Madonnina».

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.